Sul sito dell’ATC Ferrara sono stati pubblicati i regolamenti e i facsimili delle domande per accedere ai contributi destinati alla realizzazione di interventi agroambientali finalizzati all’incremento e al sostentamento della fauna selvatica.
Il 30% delle aziende di Cia Ferrara è condotta da donne. Jennifer Felloni (vicepresidente di Cia Ferrara): la parità non è ancora pienamente realizzata e le donne hanno ancora responsabilità legate alla cura e alla gestione della famiglia che pesano sulla loro crescita imprenditoriale
FERRARA, 7 marzo 2026 – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Cia-Agricoltori Italiani Ferrara delinea un quadro del settore agricolo che, sebbene dinamico e aperto al contributo femminile, presenta ancora luci e ombre nel percorso verso una piena parità di opportunità. In Emilia-Romagna, il 23% delle aziende agricole è oggi condotto da imprenditrici che hanno un profilo preciso e qualificato: il 20% delle donne impegnate in agricoltura è laureato, è propensa all’innovazione digitale, con un uso frequente di PC e sistemi di messaggistica, strumenti essenziali per gestire la multifunzionalità e il turismo rurale, ambiti in cui le donne sono spesso protagoniste (dati Istituto Nazionale di Statistica).
Ferrara, 27 febbraio 2026 – Massimo Piva, cerealicoltore e risicoltore di Jolanda di Savoia, è il nuovo presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, eletto all’unanimità nel corso della IX Assemblea Elettiva che si è tenuta il 27 febbraio presso il Borgo delle Aie a Gualdo di Voghiera. Ad affiancarlo nel ruolo di vicepresidente sarà Jennifer Felloni, giovane frutticoltrice di Tresigallo e figura già attiva all’interno dell’associazione come membro di AGIA (Associazione Giovani Agricoltori). Questo nuovo tandem direttivo, che guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni, unisce la solida esperienza di Piva — già vicepresidente per due mandati — alla capacità innovativa della Felloni.
Confermato alla vicepresidenza anche Enrico Bergami. L’associazione ha tracciato la rotta per un nuovo patto sociale che metterà al centro pensioni, salute, aree interne e invecchiamento attivo.
Ferrara, 17 febbraio 2026 – Non un semplice rinnovo di cariche, ma un vero e proprio manifesto politico e sociale per rimettere al centro un welfare più giusto, la difesa della sanità pubblica e il rilancio delle aree interne del territorio ferrarese. Con questo spirito si è celebrata la IX Assemblea elettiva di ANP-Cia Ferrara, che ha confermato Andrea Bandiera alla guida dell’associazione per i prossimi quattro anni. Bandiera, pensionato ancora molto attivo e profondamente legato al tessuto rurale, avrà il compito di tradurre in azione sindacale le sfide emerse dal documento programmatico nazionale. Insieme a lui arriva anche la riconferma di Enrico Bergami come vicepresidente che affiancherà Bandiera e il consiglio dei pensionati di Cia.
Stefano Calderoni (Cia Ferrara): “La proposta dell’industria per la campagna 2026 intende tagliare del 30% il prezzo rispetto allo scorso anno, mentre la Spagna ha chiuso con un + 5%”
Preoccupazione tra i produttori del pomodoro da industria per l’accordo sul prezzo per la campagna 2026. Un accordo che appare ancora in alto mare: mentre sono iniziate le trattative tra l’industria di trasformazione e le Organizzazioni dei produttori, infatti, le distanze sembrano abissali e inconciliabili.
FERRARA, 21 gennaio 2026 – Soddisfazione e un sospiro di sollievo anche se momentaneo per gli agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani dopo il voto di oggi al Parlamento Europeo. L’assemblea plenaria riunita a Strasburgo ha approvato, infatti, anche se con uno scarto di soli 10 voti l’invio dell’accordo alla Corte di giustizia dell’Unione europea per valutarne la compatibilità con i Trattati dell’Ue. Una decisione pensata per guadagnare tempo e rinviare il voto di ratifica dell’Europarlamento.
FERRARA, 20 gennaio 2026 – Oggi siamo a Strasburgo insieme a centinaia di agricoltori provenienti da tutta Italia per manifestare contro l’Accordo UE–Mercosur che, così com’è – senza reciprocità piena e controlli serrati – non offre garanzie alle nostre aziende agricole, ai nostri territori e tantomeno ai consumatori» – spiega il presidente di Cia-Ferrara, Stefano Calderoni, a Strasburgo con una delegazione ferrarese di cui fanno parte anche il vicepresidente Massimo Piva e Jennifer Felloni, membro del comitato esecutivo dell’associazione.
FERRARA, 18 dicembre 2025 – “Sono oltre diecimila le voci degli agricoltori di tutta Europa che si stanno innalzando oggi da Bruxelles per dire no a politiche europee che stanno condannando il futuro delle nostre aziende agricole” – commenta il presidente di Cia-Ferrara, Stefano Calderoni, dalla piazza che ha accolto la grande manifestazione a Bruxelles.
Ferrara, 22 novembre 2025 – Dal COREPER (Comitato dei Rappresentanti Permanenti) arriva una buona notizia: il rinvio di un anno dell’applicazione del Regolamento Deforestazione (EUDR), con l’obiettivo di introdurre semplificazioni e limitare l’impatto burocratico sulle aziende agricole. L’organo del Consiglio dell’Unione europea, composto dagli ambasciatori degli Stati membri, ha dunque ritenuto che il testo non fosse equilibrato, come auspicava anche Cia-Agricoltori Italiani.
Nella Legge di Bilancio 2026 scompare la possibilità di compensare i crediti generati dagli investimenti in tecnologia 4.0 e 5.0
FERRARA, 8 novembre 2025 – “Un duro colpo alla spinta innovativa e al ricambio generazionale in agricoltura”. Questo il primo commento del presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, Stefano Calderoni, sull’ articolo 26 della bozza della Legge di Bilancio 2026, che dal 1° luglio del prossimo anno impedirà la compensazione dei crediti d’imposta – generati dal piano Transizione 4.0 e 5.0 – con i contributi Inps.