Norme per la produzione di sementi di piante allogame e non allogame

Segnaliamo l’iter da adottare nel caso di segnalazione di prefiorite. La ditta sementiera o il coltivatore in proprio, in presenza di prefiorite che si desume possano danneggiare le proprie produzioni sementiere, segnala tempestivamente a mezzo di PEC al Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca competente( stacp.bo@postacert.regione.emilia-romagna.it) e per conoscenza alla PEC ( agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it), il nominativo del coltivatore danneggiato e di quello danneggiante, specificandone le generalità e l’esatta ubicazione al fine di una rapida individuazione.

Il Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca competente dispone in via d’urgenza gli accertamenti necessari relativamente ai luoghi e le coltivazioni oggetto del contendere, accertando le eventuali violazioni amministrative;

qualora si riscontri l’esistenza di colture o di piante inquinanti, anche se spontanee, all’interno delle zone di isolamento e nel caso in cui non si giunga ad un accordo fra le parti, per cui le piante prefiorite non vengano estirpate (e quindi non solo private delle scapo fiorale), gli agenti accertatori del Servizio Territoriale competente redigono un “Verbale di ispezione di luoghi e cose e di accertamento di violazione amministrativa”; mediante tale verbale, oltre alla contestazione dell’infrazione relativa al non rispetto delle previste distanze di isolamento, viene notificato l’obbligo di eliminare, entro tre giorni, le piante o le colture che recano nocumento ai programmi di coltivazione autorizzati.

Il Servizio Territoriale, ove il trasgressore non ottemperi all’obbligo dell’eliminazione delle colture o piante inquinanti entro il termine di tre giorni dalla contestazione della violazione o dalla notifica del “Processo Verbale”, fatta salva l’applicazione della sanzione pecuniaria prevista all’Art. 7, comma 3 della L.R. n. 2/98 (da € 258,23 a € 1.549,73), dispone con proprio atto amministrativo l’eliminazione immediata delle colture o delle piante inquinanti, ponendo a carico del trasgressore le spese relative.

Per eventuali chiarimenti si può fare riferimento a: 

Luca Rizzi luca.rizzi@regione.emilia-romagna.it 
Gloria Grandi gloria.grandi@regione.emilia-romagna.it

C.I.A. EMILIA ROMAGNA – VIA BIGARI 5/2 – 40128 BOLOGNA BO – TEL. 051 6314311 – FAX 051 6314333
C.F. 80094210376 – PEC: amministrazione.er@cia.legalmail.it

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